Fin da bambino ho vissuto a contatto con l’arte. Mia   madre   Lili,   con   il   suo   talento,   mi   ha   fatto   conoscere   poesia   e   teatro,   anche grazie   ad   una   straordinaria   abilità   nello   scrivere   versi   per   l’infanzia;   mio padre   Alberto   mi   ha   trasmesso   la   sensibilità   per   la   musica   e   il   gusto   per   la pittura. Poi,   dopo   il   liceo,   all’Accademia   dei   Filodrammatici   di   Milano,   sotto   la   guida di un grande Ernesto Calindri, ho studiato per diventare un attore. Oggi recito, canto; mi piace trasformarmi ogni volta. Affianco    da    sempre    alla    mia    professione    una    continua    ricerca    nell’arte figurativa:   disegno,   pittura,   scultura,   decorazione   sono   altre   forme   attraverso le quali ho raccontato storie, esprimo sentimenti, gioco con ironia. Sono qualcosa di più di un attore…forse un Artista. ‹‹Io metto una lente davanti al mio cuore per farlo vedere alla gente. ›› Sfuggo a semplici catalogazioni. Mi sento – pirandellianamente – UNO NESSUNO E CENTOMILA
Fin da bambino ho vissuto a contatto con l’arte. Mia   madre   Lili,   con   il   suo   talento,   mi   ha   fatto   conoscere   poesia   e   teatro, anche    grazie    ad    una    straordinaria    abilità    nello    scrivere    versi    per l’infanzia;    mio    padre    Alberto    mi    ha    trasmesso    la    sensibilità    per    la musica e il gusto per la pittura. Poi,   dopo   il   liceo,   all’Accademia   dei   Filodrammatici   di   Milano,   sotto   la guida di un grande Ernesto Calindri, ho studiato per diventare un attore. Oggi recito, canto; mi piace trasformarmi ogni volta. Affianco   da   sempre   alla   mia   professione   una   continua   ricerca   nell’arte figurativa:    disegno,    pittura,    scultura,    decorazione    sono    altre    forme attraverso   le   quali   ho   raccontato   storie,   esprimo   sentimenti,   gioco   con ironia. Sono qualcosa di più di un attore…forse un Artista. ‹‹Io metto una lente davanti al mio cuore per farlo vedere alla gente. ›› Sfuggo a semplici catalogazioni. Mi sento – pirandellianamente – UNO NESSUNO E CENTOMILA
Fin da bambino ho vissuto a contatto con l’arte. Mia   madre   Lili,   con   il   suo   talento,   mi   ha   fatto   conoscere   poesia e    teatro,    anche    grazie    ad    una    straordinaria    abilità    nello scrivere     versi     per     l’infanzia;     mio     padre     Alberto     mi     ha trasmesso la sensibilità per la musica e il gusto per la pittura. Poi,   dopo   il   liceo,   all’Accademia   dei   Filodrammatici   di   Milano, sotto   la   guida   di   un   grande   Ernesto   Calindri,   ho   studiato   per diventare un attore. Oggi recito, canto; mi piace trasformarmi ogni volta. Affianco   da   sempre   alla   mia   professione   una   continua   ricerca nell’arte    figurativa:    disegno,    pittura,    scultura,    decorazione sono    altre    forme    attraverso    le    quali    ho    raccontato    storie, esprimo sentimenti, gioco con ironia. Sono qualcosa di più di un attore…forse un Artista. ‹‹Io metto una lente davanti al mio cuore per farlo vedere alla gente. ›› Sfuggo a semplici catalogazioni. Mi sento – pirandellianamente – UNO NESSUNO E CENTOMILA
Fin da bambino ho vissuto a contatto con l’arte. Mia   madre   Lili,   con   il   suo   talento,   mi   ha   fatto   conoscere   poesia   e   teatro,   anche grazie   ad   una   straordinaria   abilità   nello   scrivere   versi   per   l’infanzia;   mio padre   Alberto   mi   ha   trasmesso   la   sensibilità   per   la   musica   e   il   gusto   per   la pittura. Poi,   dopo   il   liceo,   all’Accademia   dei   Filodrammatici   di   Milano,   sotto   la   guida di un grande Ernesto Calindri, ho studiato per diventare un attore. Oggi recito, canto; mi piace trasformarmi ogni volta. Affianco    da    sempre    alla    mia    professione    una    continua    ricerca    nell’arte figurativa:   disegno,   pittura,   scultura,   decorazione   sono   altre   forme   attraverso le quali ho raccontato storie, esprimo sentimenti, gioco con ironia. Sono qualcosa di più di un attore…forse un Artista. ‹‹Io metto una lente davanti al mio cuore per farlo vedere alla gente. ›› Sfuggo a semplici catalogazioni. Mi sento – pirandellianamente – UNO NESSUNO E CENTOMILA